Presentazione

L'aumento della vita media e delle aspettative della popolazione in termini di qualità e benessere generale, unitamente al cronicizzarsi di alcune malattie, rende la ricerca relativa allo sviluppo di nuovi farmaci di fondamentale importanza per la società moderna.

Il corso di dottorato in Scienza del farmaco è un programma dottorale triennale attivato dal dipartimento di Farmacia dell'università degli studi di Napoli Federico II e presenta il merito di essere l'unico centro di formazione di dottori di ricerca con elevata qualificazione scientifica e capacità di ricerca autonoma nell'ambito delle Scienze del farmaco. Il Corso raccoglie tutte le competenze necessarie alla identificazione di nuovi leads di origine naturale, alla progettazione razionale di nuovi farmaci, alla loro sintesi mediante metodi tradizionali e innovativi, allo studio delle loro proprietà farmacologiche e alla progettazione di nuove formulazioni farmaceutiche. Pertanto, l'obiettivo del corso è quello di fornire ai giovani scienziati una solida preparazione multidisciplinare nei vari ambiti delle scienze farmaceutiche. A tal fine, la formazione si svolge in un ambiente stimolante arricchito dalle numerose collaborazioni con imprese ed enti di ricerca italiani e stranieri.

Superato l'esame di ammissione, ciascun vincitore, in accordo con il collegio dei docenti, sceglie un tutor e un progetto di ricerca originale. I risultati delle ricerche svolte costituiscono l'oggetto della tesi di dottorato. Con cadenza annuale gli studenti sono tenuti a presentare i risultati delle loro ricerche nel corso di una riunione con il collegio dei docenti. Per essere ammessi all'esame finale, gli studenti debbono aver trascorso un periodo di ricerca di almeno tre mesi presso una struttura di ricerca esterna all'Ateneo, possibilmente straniera. L'ammissione all'esame finale è inoltre subordinata alla valutazione positiva dell'attività svolta e alla pubblicazione di almeno due lavori, preferibilmente come primo autore e su riviste internazionali. L'esame finale prevede la valutazione da parte di una commissione esterna, con almeno un componente straniero, ed è discusso in lingua inglese.

 


Attività formativa

L'attività didattica del corso di dottorato di ricerca in Scienza del farmaco, organizzata per ciascun Ciclo dalla commissione didattica, è espletata mediante didattica frontale di  III livello con acquisizione di 60 CFU.

La proposta formativa viene modulata anno per anno in base alle specifiche esigenze della platea di studenti ed è così suddivisa:

Corsi di base, comuni a tutti gli studenti;

  • Due Corsi sequenziali di inglese scientifico, di durata annuale e frequenza settimanale, finalizzati al conseguimento di certificazione europea di conoscenza della lingua inglese. In particolare, è previsto un corso di livello intermedio per il conseguimento della certificazione PET e uno di livello più avanzato per il conseguimento di certificazioni FCE, CAE e similari.
  • Spring school on trasferable skills, con lezioni impartite da tre docenti dell'Università di Glasgow, finalizzate al trasferimento di competenze trasversali quali ad esempio etica nella ricerca scientifica, scrittura di un CV e preparazione a un colloquio di lavoro, miglioramento delle capacità di comunicazione di dati scientifici.

Corsi specialistici, quattro corsi annuali a scelta organizzati in moduli di otto ore ciascuno su tematiche di frontiera;

Cicli di seminari, obbligatori per tutti gli studenti e tenuti da docenti, in maggior parte stranieri, invitati e supportati finanziariamente dal corso di Dottorato.

 

Istituti partner

  • Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, Italy
  • Telethon Institute of Genetics and Medicine (TIGEM), Napoli, Italy
  • Centro di Biotecnologie dell' A.O.R.N. "A. Cardarelli", Napoli, Italy
  • Fondazione Pascale, Napoli, Italy
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Portici, Napoli, Italy
  • Fondazione Salvatore Maugeri IRCCS,  Mantova, Italy
  • Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Centro Neurolesi Bonino-Pulejo,  Messina, Italy
  • Stazione Zoologica Anton Dohrn, Napoli, Italy
  • MNHN, Laboratoire de chimie et biochimie des substances naturelles, 63 rue Buffon, 75005 Paris, France
  • IRD, UMR152 BP529, Papeete, Tahiti, French Polynesia
  • Center for Neurologic Diseases, Division of Neurology, Brigham and Women's Hospital, Harvard Medical School, Boston MA 02115, USA
  • Department of Pathology, Division of Neuropathology, Brigham and Women's Hospital, Harvard Medical School, Boston MA 02114, USA
  • William Harvey Research Institute, Barts and The London School of Medicine  London,  UK
  • The Scripps Research Institute, La Jolla, California, USA
  • Molecular Biology Division,  Veterans Affairs Medical Center,  San Francisco,  CA,  USA
  • Institut für Molekulare Biotechnologie, Abt. Molekulare Biophysik/NMR-Spektroskopie, Jena, Germany
  • School of Biomedical Sciences, University of Ulster Coleraine, Cromore Road, BT52 1SA, UK
  • Institute for Advanced Study and Center of Integrated Protein Science, Department Chemie, Technische Universitt Munchen,85747 Garching, Germany
  • Chemistry Department, Faculty of Science, King Abdulaziz University, 21589 Jeddah, Saudi Arabia
  • Department of Medicinal Chemistry, Faculty of Pharmaceutical Sciences,University of Copenhagen, Universitetsparken 2, Copenhagen DK-2100, Denmark
  • Department of Pharmacology, University of California Irvine, Irvine, California, USA
  • Department of Biochemistry and Molecular Biology III, Complutense University, Ciudad Universitaria, Madrid, Spain
  • Department of Neurology, Beth Israel Deaconess Medical Center, Harvard Medical School, Boston, MA, USA
  • Department of Psychology, University of Georgia, Athens, Georgia, USA